Sistema di acquisizione e misurazione del particolato

Ancler

Ancler

SettoreAmbiente
Anno2017/2018
Autore(i)EvLogica / Medici Ambiente Frosinone

Il sistema di rilevamento ANCLER nasce dall’incontro tra l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone ed Evlogica, per la realizzazione di un progetto etico di salvaguardia dell’ambiente e della salute.

La necessità, da parte dell’Associazione, di avere dei valori degli inquinanti atmosferici immediati e confrontabili con i dati medici, ha indotto la ricerca di uno strumento di misurazione delle polveri sottili di diversa granulometria nell’aria. Per rispondere alle esigenze ed alle richieste poste in essere, Evlogica ha sviluppato un modello di rilevazione derivante dall’unione di specificità elettroniche, informatiche e telematiche.

ANCLER® sviluppa un’architettura di tipo “adattivo” che può essere modificata e modulata in funzione delle diverse esigenze di monitoraggio ambientale, in accordo anche con la Direttiva 2008/50/EC che riconosce l’importanza di misure della qualità dell’aria aggiuntive rispetto a quelle di tipo fiscale.

Valga per tutto la possibilità di misurare anche le PM 1, a tutt’oggi non rilevate dagli Enti istituzionali, ma ritenute di gran lunga più dannose per la salute rispetto a PM di granulometria maggiore, quali le PM 10 e PM 2,5.

Considerazione quest’ultima che spiega la ineluttabilità della sinergia tra Medicina ed Informatica per la lotta all’inquinamento e la salvaguardia della salute.

Come mostrato nel dettaglio dal diagramma, il sensore utilizza il principio della dispersione laser: irradiando la sospensione di particelle in aria, esso raccoglie la luce dispersa con una certa angolazione ed ottiene la curva di dispersione della luce che varia nel tempo. Le particelle di diametro equivalente e numero di particelle con differente diametro per unità di volume possono essere calcolate in tempo reale da un microprocessore basato sulla teoria MIE, soluzione matematicamente rigorosa del problema dello scattering di un’onda elettromagnetica applicato, dal sensore specifico, su di una sfera.

Rispetto ad altri sistemi di misurazione, esso permette l’analisi in tempo reale del particolato in quanto il risultato viene elaborato da un rigoroso algoritmo matematico: il tempo di elaborazione per la misurazione di un campione infatti è di circa un secondo.

Il Terminale è in continua fase di sviluppo, esso attualmente permette di effettuare campionamenti delle polveri sottili nei seguenti formati: 1um, 2,5um, 10um con un errore del +/- 10% tra 0 e 500ug/m3. All’interno del terminale sono presenti anche un sensore di umidità ed uno di temperatura che forniscono dati integrativi, utili nell’analisi del fenomeno della presenza di inquinanti atmosferici.

A corredo del terminale è stato predisposto un’applicazione cloud server per la raccolta continua dei dati provenienti dai dispositivi terminali geo-localizzati.

I dati sono localizzati geograficamente e possono essere visualizzati e consultati in tempo reale e in modalità storica, analizzati in modalità grafica e testuale, con diversi intervalli di tempo (minuti/ora/giorno) attraverso il pc e l’app per dispositivi mobili.