Da Barcellona a Milano: il percorso europeo nella stampa 3D di grande formato con LaMaquina e Designtech

FabLab Frosinone APS > Progetti > Bandi Europei > Da Barcellona a Milano: il percorso europeo nella stampa 3D di grande formato con LaMaquina e Designtech

Erasmus+ Project 2026-1-IT02-KA121-ADU-000433699

SettorePartenariati Europei
Anno2025
Autore(i)FabLab Frosinone

FabLab Frosinone prosegue il proprio percorso europeo dedicato alla fabbricazione digitale e alla stampa 3D robotica di grande formato, costruendo un collegamento concreto tra formazione, sperimentazione e trasferimento delle competenze.

Il percorso è iniziato a Barcellona, presso LaMáquina, dove abbiamo approfondito direttamente il funzionamento di sistemi di additive manufacturing robotico basati su estrusione a pellet.

Durante la mobilità abbiamo lavorato sui principali aspetti operativi della stampa 3D di grande formato: preparazione dei modelli, generazione dei percorsi utensile, utilizzo del G-code, impostazione dei parametri di estrusione, calibrazione della cella robotica e relazione tra geometria digitale e risultato fisico.

L’obiettivo non era semplicemente osservare una tecnologia, ma comprenderne il processo completo e acquisire competenze trasferibili all’interno delle attività formative e sperimentali di FabLab Frosinone.

Poche settimane dopo, quelle competenze sono state messe alla prova in un contesto completamente diverso.

A Milano, presso CoFactory – Designtech, abbiamo avuto la possibilità di lavorare direttamente su una cella robotica industriale ABB equipaggiata con un sistema di estrusione Caracol per la stampa 3D di grande formato.

La collaborazione con Designtech ha rappresentato un passaggio importante anche dal punto di vista della fiducia professionale.

FabLab Frosinone ha avuto accesso diretto a un sistema industriale del valore di diverse centinaia di migliaia di euro, con la possibilità di operare sulla cella, eseguire prove, verificare configurazioni e contribuire alla messa a punto del processo di stampa.

Il lavoro svolto a Milano ha permesso di confrontare due differenti approcci alla fabbricazione additiva robotica.

L’esperienza maturata a Barcellona su sistemi di estrusione CEAD è stata trasferita e adattata alla configurazione ABB-Caracol presente presso Designtech.

Con il supporto degli esperti di LaMáquina abbiamo lavorato sulla calibrazione della cella robotica, sulla configurazione dei materiali, sui parametri di estrusione, sulla generazione e verifica del G-code, sulle prove di stampa e sull’allineamento tra modello digitale, traiettoria robotica e oggetto fisico prodotto.

Questo passaggio è particolarmente importante per il percorso educativo di FabLab Frosinone.

L’Accreditamento Erasmus+ nel settore dell’Educazione degli Adulti ci permette infatti di costruire attività che non siano semplici mobilità internazionali isolate, ma parti di un processo continuo di apprendimento e trasferimento delle competenze.

Barcellona ha rappresentato una fase di acquisizione e confronto.

Milano è diventata la fase di applicazione.

Le competenze apprese in un laboratorio europeo sono state utilizzate su una diversa piattaforma industriale, affrontando problemi reali di configurazione, calibrazione e produzione.

È esattamente questo il modello che vogliamo sviluppare attraverso il nostro percorso europeo: imparare, sperimentare, applicare e infine trasferire le conoscenze acquisite attraverso workshop, attività formative e nuovi progetti.

Per FabLab Frosinone significa entrare progressivamente in una rete europea che collega FabLab, università, centri di ricerca, studi di progettazione e realtà industriali che lavorano sulla fabbricazione digitale avanzata.

Ma significa soprattutto trasformare le mobilità Erasmus+ in competenze concrete.

Competenze che possono essere riportate sul territorio, condivise con soci e partecipanti alle attività di educazione degli adulti e utilizzate per costruire nuove opportunità di formazione, sperimentazione e collaborazione.

Da Barcellona a Milano, quindi, non si è trattato semplicemente di spostarsi tra due città.

È stato un unico percorso di apprendimento: dalla conoscenza della tecnologia alla capacità di utilizzarla realmente.